Treno e bicicletta

Con Trenitalia è possibile viaggiare comodamente in treno, portando con sé la propria bicicletta.
Infatti il nostro territorio è servito dalla linea Sacile-Pinzano, che attraversa Sacile-Budoia-Polcenigo-Aviano-Montereale Valcellina-Maniago-Fanna-Cavasso-Meduno-Travesio-Pinzano.
Per orari e informazioni: www.orario.trenitalia.com
Di seguito indichiamo una serie di itinerari da effettuare in bicicletta. Ricordiamo, inoltre, che presso il nostro Ufficio Informativo di Toppo di Travesio, è possibile effettuare il NOLEGGIO GRATUITO di biciclette.
Meduno- Casera-Monte Valinis

Tempo di percorrenza: 5 ore circa
Dislivello: 700m
Percorso. Dalla stazione dirigetevi verso la cittadina: dopo 500m arrivate ad una rotonda da cui diritti o leggermente a sinistra, poi a destra lungo la strada principale, arrivate alla frazione di Sottomonte. Lì si trova una latteria turnaria, punto di riferimento per trovare l'inizio del sentiero n°189.
Sulla destra un sifone in cemento è visibile il segnale rosso-bianco del CAI ove il sentiero, largo ed evidente, inizia in un bosco.
Quest'ultimo spesso si incrocia con altri, per cui conviene fare attenzione ai segnali del CAI, evidenti ma non abbondanti.
Il percorso prosegue quasi sempre con discreta pendenza e continua nel bosco fino a circa 600m di quota dove si comincia ad aprire un vasto panorama. Il percorso continua perlopiù con bassa vegetazione fino a un marcato tornante a quota 686 m. Fatto l'ultimo sforzo si arriva sul crinale, dove cambiano completamente il paesaggio e l'ambiente. Sulla destra, adagiata ai margini di una valletta, sorge l'antica Casera Valinis; l'interno è minuto, ma può offrire un discreto ricovero. Oltre arriva la strada, ma poi il sentiero sale, per chi vuole, in cima alla prativa e spoglia cima del Monte Valinis (1102m).
Il ritorno si fa per lo stesso sentiero dell'andata a meno che non si voglia andare per la strada (circa due ore) passando per Forchia Piccola (663m), Forchia di Meduno (634 m ), le Frazioni di Del Bianco e Valle, S. Martino ed infine Meduno.
Interessi: percorso di interesse paesaggistico. Sul crinale di Monte Valinis, il panorama spazia da ovest sul Piancavallo ed il vicino Monte Raut e giù verso la pianura fino al mare; ad est si vedono le Alpi Giulie, a nord le Alpi Carniche.
Meduno - Cornino: alla scoperta di grotte e grifoni

Meduno - Tramonti di Sotto - Clauzetto - Cornino
Lunghezza percorso: 42 km
Dislivello: 670 s.l.m
Difficoltà: una salita importante
Percorso: Dalla stazione di meduno s'imbocca l'omonima via della Stazione che dopo 200m porta al primo bivio. Proseguire in direzione Tramonti -Passo Rest, verso il paese di Meduno (km3).
Dopo il paese, la strada offre leggeri saliscendi che portano fino al Ponte Racli con una diga a doppia curvatura. Si prosegue verso destra e si raggiunge Redona (km 7). Continuando si trova il Ponte Chiarzò (km 10.5); girare a destra seguendo le indicazioni Clauzetto, Grotte di Pradis. La strada, che penetra l'omonima valle percorsa dal Torrente chiarzò, è coseggiata da un bosco molto fitto.
Proseguendo si attraversa localita Tallon e Campone. Continuando la salita si superano di seguito le località di Pagnach e Belloz; al bivio successivo si prsegue a sinistra finché si arriva alla località Piani (670 m s.l.m).
Si prosegue arrivando al crocicchio di Cerchia (km 23, 2), svoltando a destra verso Clauzetto, dove si arriva dopo poco più di 3 km. Percorrendo la via centrale del paese si raggiunge la chiesa di San Giacomo dove, aggirando lo spiazzo, bisogna svoltare subito a sinistra, in direzione Tolmezzo.
La strada è larga, panoramica e presenta un agile falsopiano che con successiva discesa ci fa raggiungere Vito d'Asio (km 30). Terminato il paese, al primo bivio si prosegue verso Anduins (km 32,5). Da lì continuare la discesa fino al bivio sulla provinciale, dove si svolta a destra seguendo la direzione di Pinzano al Tagliamento. Più avanti, al gran bivio, bisogna svoltare a sinistra, attraversare il ponte e girare a destra, dirzione Cornino Via Flagogna (km 37,3). Percorrere la Provinciale Napoleonica che affianca la ferrovia. Una volta raggiunto il secondo sottopasso (km 40,5), girare a destra per raggiungere il paese di Cornino (km 41,2). Seguendo l'indicazione per S.Daniele del Friuli, dopo 400 m si trova la strada che conduc alla stazione di Cornino.
Interessi: percorso di interesse paesaggistico. A Pradis si trvano le omonim Grotte, aperte ai visitatori da aprile a ottobre durante i fin settimana.
Travesio - Anello del Col Manzon

Tempo di percorrenza: 3. 30 ore
Dislivello: 530 slm
Percorso: Dalla stazione ci si dirige a Travesio che si attraversa sulla destra e puntando alla località di Praforte. Qui si arriva con strada asfaltata dopo circa 2/3 km dalla stazione. Sulla strada, poco dopo Praforte, sulla destra, con indicazione, parte un sentiero – mulattiera che in 60m di dislivello porta all’ancona sSS. Trinità. Si continua incontrando in breve una carrareccia che, girando a sinistra, vi porta fino ai prati sommatali. La cimetta del Col Manzon è raggiungibile in pochi metri dalla strada: essendo, però, coperta da vegetazione, essa non offre una grande vista. Continuando per la strada, si arriva in località Col Tarond. Svoltare subito a destra dopo il Col Tarond e scendere fino ad un incrocio. Girare a destra per tornare all’ancona e quindi al paese. Andando a sinistra e mantenendo poi sempre la destra si allunga il percorso arrivando, alla fine, alla strada asfaltata da dove si è partiti.
Interessi: percorso di interesse paesaggistico, ma anche storico. Lungo il percorso si possono intravedere bassi recinti di tipo militare e cartelli con scritte tipiche: il Ciaurlec infatti è stato per anni poligono militare.
